IL MIO DIARIO DELLE SCARPE:
Un mix di Novità e Storia, Curiosità e Moda ... il tutto unito ad un po' di Me, con il mio punto di vista e le mie esperienze
Non il solito Fashion blog ... ma uno Shoe Blog!

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venerdì 3 febbraio 2012

Stivale Mon Amour...

E' ufficiale il gelo è arrivato anche al centro Italia e state pur certe che non andrò in giro con sandali e décolletè perchè pur essendone una fan scatenata , devo ammettere che con il freddo di questi giorni non sono proprio l'ideale!
Per fortuna arrivano in nostro soccorso gli stivali, quelle meravigliose calzature che si allungano dalla caviglia fino a sopra al ginocchio , e che riescono a rendere il nostro look glamour senza patire troppo il freddo!
Sdoganati negli anni 60  quando gli stilisti con all'avvento della Minigonna sentono l'esigenza di "allungare" le scarpe,  è poi negli anni 70 che lo sviluppo degli stivali aumenta e molti modelli fanno tendenza: dagli stivaletti alla caviglia agli stivali inguinali.


Roger Vivier
 In teoria, e sottolineo in Teoria, gli stivali stanno bene un po' a tutte, il problema  è scegliere il modello giusto :
 


Partendo dal basso abbiamo i Tronchetti   (o Ankle Boots) sono quegli stivali che arrivano poco sopra la caviglia ; di grande tendenza in questi ultimi anni , hanno la pecca di "troncare" appunto la figura  quindi il mio consiglio è di indossarli solo se avete gambe chilometriche  oppure di indossarli Sotto i pantaloni .





LeSilla



Salendo un po' sopra la caviglia abbiamo quelli che vengono definiti Stivaletti , arrivano più o meno a metà polpaccio; questo modello  risulta più accessibile  a tutte rispetto a quello sopra sebbene con le dovute precauzioni del caso ,cioè non perdendo mai di vista le proporzioni del nostro fisico e  del nostro abbigliamento.








Cesare Paciotti

Avanzando ancora in alto verso il ginocchio arriviamo allo Stivale vero proprio , in linea di massima arriva più o meno  a metà ginocchio , ma può avere delle piccole variazioni  verso l'alto o verso il basso; è il modello più gettonato in tutte le varianti , più o meno aderente più o meno alto, minimal o extra decorato, elegante o sportivo, insomma ce n'è per tutti i gusti quindi l'importante è abbinarlo correttamente al look che avete scelto.




Miu Miu


 
Infine ci sono i Cuissard (o Over The Knee), che arrivano sopra il ginocchio  quasi all'inguine,  un modello difficilissimo da indossare  perchè se indossato con il tacco in maniera errata rischia di cadere facilmente nella volgarità, per questo io (stranamente) li preferisco senza tacco  in quanto, pur rimanendo difficili da indossare a meno che non si hanno (come al solito) gambe lunghe e snelle, non rischiano di essere volgari!




E voi in inverno cosa preferite indossare , magari con una gonna?

martedì 17 gennaio 2012

Stiletto & Co.

Ormai è nota a tutti voi che mi leggete che la mia venerazione per lo Stiletto come tipologia di tacco è smodata...ma mi rendo conto che, sebbene sia innegabilmente il più bel tacco mai inventato, esistono altre tipologie di tacco che possono risultare" leggeremente" più comode e magari più consone alla vita di tutti i giorni.

Onyx ( dècolletè con tacco a rocchetto)



Esiste ad esempio il tacco " a Rocchetto"  che solitamente è alto , ha una forma svasata che si stringe nel mezzo ed è caratterizzato dalle superfici laterali arcuate. La creazione di questo tacco viene attribuita all'estro creativo di Miuccia Prada:





Miu Miu ( tronchetto con tacco a Campana)



Ma c'è anche  il tacco "a Campana"che di norma non raggiunge altezze elevate (7cm max) ed è adatto ad un abbigliamento casual è caratterizzato da una superficie inferiore più ampia di quella superiore:






Moschino ( Mary Jane con tacco cubano)




Nell'ambito dei tacchi "comodi" deve essere citato anche il tacco "Cubano" ,  che si dice sia stato ideato per le donne cubane (da qui il nome) che ne preferivano la forma semicilindrica che donava la comodità necessaria per i loro balli tipici :





Roccobarocco ( pump con tacco a cono)


Un tacco che gradisco molto è quello "a Cono", sarà che sono nata negli anni '80 , periodo nel quale è stato maggiormente utilizzato. Ha l'aspetto di un cono rovesciato dall'inclinazione leggermente accentuata nella parte posteriore, può essere abbastanza alto ma risulta comunque comodo :




Roger Vivier (sandalo con tacco a virgola)



Esiste poi il tacco che favorisce l'andatura ancheggiante da femme fatale , il tacco  "a Virgola" ( o Choc), è stato ideato dal maestro Roger Vivier  e la sua peculirità è che il tacco rientra all'interno della scarpa grazie ad un archetto piuttosto resistente che va a conficcarsi nel corpo della scarpa stessa accentuando la conformazione a virgola:



Lesilla ( pump con tacco a spillo)



C'è poi il divino tacco "a Spillo", il mio amato Stiletto , sottile e affilato che NON deve essere meno di 8/9 cm. la sua superficie di appoggio è parcchio ridotta , caratteristica che ne rende precario l'equilibrio.
Ma noi furbissimi Italiani ne abbiamo inventato una variante tutta nostra, chiamata appunto tacco "Italiano" che differisce dal tacco a spillo per un maggiore spessore e una pianta d'appoggio più ampia che gli conferisce maggiore stabilità senza nulla togliere al suo innato fascino!




Et voilà  tutti i miei amici tacchi spiegati dettagliatamente , cosi quando entrerete nei negozi per acquistare delle scarpe ai saldi , saprete esattamente quale tacco cercare... quello più adatto a voi e alle vostre esigenze! Qual'è?

venerdì 9 dicembre 2011

Regali di Natale....scarpe... ma quali???


Oggi come molte di Voi sono andata in giro per negozi a fare un po di shopping pre-natalizio alla ricerca del regalo giusto da fare.... bè se dovessi segliere il mio ovviamente sarebbe un bel paio di scarpe con tacco a stiletto ( io lo scrivo qui non sia mai che Babbo Natale passi da questa pagina....!!!).... detto ciò regalare una scarpa è quasi impossibile in quanto oltre ad essere un oggetto MOOOOLTOOO personale , è complicatissimo scegliere tra i tanti modelli... quindi farei una panoramica tanto per dare suggerimenti ;-)
Décolleté: é la Scarpa per antonomasia , avvolge interamente il piede lasciando scoperto solo il dorso , dove presenta un'ampia scollatura (décolleté)... in America è meglio conosciuta come Pump , nei paesi anglosassoni invece come Court Shoe.... la variante Décolletè d'Orsay si differenzia per il taglio a V sul dorso e la sua peculiarità è lasciare maggiormente il piede scoperto ai lati.
Mary Jane: è il modello prediletto da Miuccia Prada che le enfatizza nelle sue eccentriche collezioni, possono  essere ultra-flat, con tacco medio-alto  o a stiletto e sono caratterizzate da uno o più cinturini che abbracciano il collo del piede.Prendono il nome da un personaggio dei fumetti di Richard Outcault.
Cap-Toe: è un tipo di décolletès con la punta di colore diverso rispetto al resto della scarpa, ed è nata nel 1957 dall'estro creativo di Coco Chanel che l'ha immaginata nel connubio bianco e nero, ispirandosi a modelli di scarpe maschili e che oggi viene a rivisitata dai più grandi stilisti e proposta in numerose varianti di colore.

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